Castelli, salvaguardare ricostruzione da farraginoso superbonus

 

"Credo che sia venuto il momento di salvaguardare la ricostruzione da un meccanismo farraginoso come quello del 110, una misura che ha assolto alla funzione di integrare il contributo sisma dopo la bolla inflattiva degli ultimi anni ma che ha alimentato un clima di incertezza che, negli ultimi mesi, ha rallentato una ricostruzione che finalmente avevamo sbloccato".

Lo ha detto il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma, Guido Castelli, parlando di superbonus.
    "In questa logica - ha aggiunto - da subito mi metterò al lavoro per una proposta di aggiornamento del contributo parametrico che rimetterò al Governo per una valutazione oggettiva e ragionevole della provvista finanziaria necessaria a sostenere il secondo cantiere più grande d'Europa".
    "Sono riuscito, nel corso dell'esame parlamentare, ad integrare il provvedimento in senso sicuramente migliorativo rispetto al testo iniziale - ha aggiunto Castelli -.

Abbiamo certificato che gli effetti del decreto e, in particolare, il plafond di 330 milioni si applicheranno esclusivamente alle pratiche depositate dopo il 30 marzo 2024".
    "Abbiamo inoltre definito - ha concluso - il meccanismo di monitoraggio del limite di spesa e definitivamente chiarito che il termine di rimborso del credito d'imposta, per quanto riguarda le case terremotate, resta di quattro anni e non si estende a dieci".