Dopo 9 anni torna David Gilmour, un disco e un tour, da Roma

 

A distanza di 9 anni dal precedente, uscirà il 6 settembre il nuovo disco di David Gilmour, l'album di inediti Luck and Strange che conterrà anche una rielaborazione di Between Two Points dei Montgolfier Brothers.
    L'uscita anticiperà di pochissimo il suo tour mondiale, che partirà proprio dall'Italia con 6 date a Roma e si preannuncia uno degli eventi live più attesi dell'anno.

Anche in questo caso si tratta di un atteso ritorno: Gilmour ha infatti annunciato i suoi primi spettacoli dal vivo in Italia dopo otto anni.
    Gli spettacoli, che si svolgeranno a Roma il 27, 28 e 29 settembre e l'1, 2 e 3 ottobre, saranno un'anteprima mondiale e gli unici spettacoli nell'Europa continentale.

Gli show si terranno al Circo Massimo, uno dei luoghi più suggestivi della Capitale, che ospiterà l'evento anche grazie alla fondamentale collaborazione di Comune di Roma e ministero della Cultura. E dove verrà allestita un'arena costruita appositamente per l'occasione con tutti posti a sedere. I biglietti saranno in vendita dal 17 maggio, ma preordinando il nuovo album si potrà anche accedere alla presale dei live così come sarà possibile farlo tramite Virgin Radio (entrambi dalle ore 9:00 di mercoledì 15 maggio fino alle ore 23:59 di giovedì 16 maggio). Registrato nell'arco di cinque mesi a Brighton e Londra, il nuovo album è stato prodotto da David e Charlie Andrew, produttore britannico che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Marika Hackman o degli ALT-J. 2. "Charlie Andrew ha una meravigliosa mancanza di conoscenza e rispetto per il mio passato musicale. È molto diretto e non si lascia intimidire in alcun modo, e questo mi piace molto. È ottimo per me, perché l'ultima cosa che voglio è che le persone con cui lavoro si rimettano a me" dice di lui Gilmour che racconta: "Lo abbiamo invitato a casa per ascoltare alcuni demo e - spiega - fin da subito si è posto in maniera diretta affermando frasi come: 'perché ci deve essere un assolo di chitarra?". La maggior parte dei testi dell'album è stata composta da Polly Samson, co-scrittrice e collaboratrice di Gilmour negli ultimi trent'anni. "Luck and Strange affronta la vita focalizzandosi sull'invecchiamento - spiega Polly Samson - il tema della mortalità è una costante. Lavorare con Charlie Andrew è stato liberatorio, vuole sapere di cosa parlano le canzoni e vuole che tutti quelli che le suonano abbiano le idee chiare sui testi". L'immagine di copertina dell'album, fotografata e disegnata da Anton Corbijn, è ispirata a un testo scritto da Charlie Gilmour per la canzone finale dell'album, Scattered. Luck and Strange vede poi la collaborazione di Guy Pratt e Tom Herbert (basso), Adam Betts, Steve Gadd e Steve DiStanislao (batteria), Rob Gentry e Roger Eno (tastiere) e Will Gardner (coro e arrangiamenti di archi). Nella title track è presente anche il compianto tastierista dei Pink Floyd, Richard Wright: è stata registrata nel 2007 durante una jam in un fienile a casa di David.