Europee: Calenda, valutate candidati come a colloquio di lavoro

 

"L'Italia, nel Parlamento Europeo, è 25esima su 27 paesi in termini di influenza.

Questo accade perché ci mandiamo regolarmente o politici da pensionare o persone che non sono mai state in Europa, che non hanno un settore di competenza specifico, che non sanno come gestire o implementare i processi e che mediamente non parlano neanche le lingue.
    Noi abbiamo strutturato la nostra lista 'Siamo Europei' avendo ben chiari i profili che devono rappresentarci in Europa.
    Conosceteli tutti.

Sul nostro sito trovate i curriculum vitae.
    Valutateli. Perché non proviamo per una volta a votare immaginando l'elezione come un colloquio di lavoro?". A dirlo è stato il leader di Azione Carlo Calenda intervenuto ad Olevano Romano, comune di poco più di 6 mila abitanti nella città metropolitana di Roma, per il confronto pubblico 'A te il microfono', presente Alessio D'Amato, candidato per la Circoscrizione Centro e Guido Milana. D'Amato, oltre che di sanità, ha parlato di spopolamento delle aree interne colpite da denatalità, invecchiamento della popolazione e crisi economica e ambientale. "Contro tutto questo - ha detto - serve una politica europea per le aree interne e una vera politica migratoria".