I villini sallustiani a Roma diventano hotel di lusso

 

Nati come eleganti ville nella seconda metà dell'800 per i nobili della nuova capitale d'Italia, quindi uffici di rappresentanza di banche e ora alberghi.

I villini sallustiani, dieci edifici dallo stile eclettico e liberty nell'omonimo rione di Roma, saranno trasformati con un investimento di 100 milioni di euro da parte di Merope Asset Management e Mandarin Oriental in una struttura alberghiera di lusso.
    Nell'ambito dell'accordo raggiunto con Mandarin Oriental, Merope si occuperà dell'intervento di riqualificazione e restauro dei dieci villini, per un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro, così come della gestione pluriennale della nuova struttura alberghiera che aprirà nel 2026.

"Dopo un lungo lavoro di interlocuzione con l'amministrazione comunale, l'Assemblea Capitolina ha recentemente approvato la proposta di permesso di costruire in deroga, con relativo cambio d'uso dell'area, da residenziale a ricettiva, un passaggio determinante per la realizzazione del progetto" spiega la nota di presentazione. Il contesto vede numerosi esempi di ville e palazzi d'epoca che ospitano sedi di società, residenze e il museo Boncompagni udovisi per le arti decorative.
    Il masterplan del progetto e l'intervento di riqualificazione e restauro dei Villini verrà eseguito preservandone lo stile architettonico tipico del XIX secolo, assicurano Merope e Mandarin.