Il neoquestore di Milano, lavorare su percezione della sicurezza

 

"Milano è molto cambiata ed è in continua trasformazione, vive problemi internazionali e in questo momento da più parti si avverte una insicurezza sulla cui percezione bisogna lavorare".

Ha esordito così il neo questore di Milano, Bruno Megale, che si è insediato oggi nel capoluogo lombardo dove è stato a lungo dirigente in passato.

In mattinata ha incontrato il prefetto, e nel pomeriggio, dopo essere passato all'ospedale di Niguarda a trovare Christian Di Martino, il vice ispettore recentemente ferito in servizio, dovrebbe vedere il sindaco Giuseppe Sala. Megale, che era questore di Reggio Calabria e ha già lavorato a Milano per 15 anni, ha ringraziato il capo della Polizia per la nomina e il questore uscente, Giuseppe Petronzi, per il lavoro svolto Tra i fenomeni problematici che ha citato ci sono la delinquenza giovanile e "la situazione internazionale in Ucraina e in Palestina che si riverbera localmente con proteste e tensioni" nella considerazione che la Polizia a Milano "farà la sua parte" ma che molte questioni non si risolvono solo con la Polizia.