La Calabria al "Cibus" di Parma, in vetrina eccellenze regione

 

 

"Dopo lo straordinario successo del Vinitaly di Verona, il meglio della Calabria enogastronomica si prepara al "Cibus", il Salone Internazionale dell'alimentazione, punto di incontro fra istituzioni, associazioni di categoria, aziende e professionisti dell'agroalimentare Made in Italy, in programma dal 7 al 10 maggio a Parma".

Lo riferisce un comunicato dell'ufficio stampa della Giunta regionale.
    "Sessanta - si aggiunge - le aziende calabresi attese alla rassegna fieristica parmense, unite sotto l'emblema della Calabria Straordinaria, nel padiglione 07-08 (Stand D 024, E 024, F 024, F 036), con la regia della Regione Calabria Dipartimento Agricoltura, in collaborazione con Arsac".
    "Come la recente edizione del Vinitaly ha dimostrato ancora una volta - commenta l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo - la nostra terra ha tanto da offrire e raccontare al mondo intero in termini di qualità e pregio, in ambito agroalimentare ed è per questo che la Giunta regionale ha deciso sin dall'inizio di investire con misura e convinzione sulla crescita del comparto.

La promozione è un aspetto fondamentale al riguardo ed è uno strumento da utilizzare nel migliore dei modi, per dare spazio e lustro a produzioni di eccellenza che sono anche l'emblema di un sistema imprenditoriale all'avanguardia, ancor più rilevante per l'apporto che proviene dalle giovani generazioni, impegnate a testimoniare e far valere le enormi potenzialità e risorse della Calabria, anche in termini di risorse e talenti umani".
    "Il tutto - prosegue il comunicato - da raccontare anche attraverso una serie di incontri istituzionali, eventi, tavoli tematici e, in particolare, con i 'cooking show' affidati a due chef rigorosamente calabresi, Armando Codisposti e Antonella Torcasio, che si alterneranno ai fornelli, davanti ai buyers, agli esperti di settore ed alla stampa specializzata, per presentare e valorizzare, con le loro ricette, prodotti e piatti tipici di Calabria".