Omicidi e tentati omicidi nel vibonese, 14 misure cautelari

 

 

Un'operazione congiunta di polizia e carabinieri è in corso a Vibo Valentia per l'esecuzione di 14 misure cautelari disposte nell'ambito di una inchiesta della Dda di Catanzaro su quattro omicidi e due tentati omicidi commessi nel vibonese nell'ambito di scontri tra le cosche della zona.
    Il primo delitto è quello dell'assicuratore di Longobardi, frazione di Vibo, Michele Palumbo, ucciso la sera dell'11 marzo 2010 davanti alla sua abitazione mentre si trovava in compagnia delle figlie.

Appena scesi dall'auto, un commando che aveva scavalcato il muro di cinta, entrò in azione uccidendo l'uomo ritenuto il braccio destro nella zona di Vibo e delle frazioni costiere del boss Pantaleone Mancuso, alias "Scarpuni" a capo dell'ala armata della consorteria di Limbadi.

Un'operazione congiunta di polizia e carabinieri è in corso a Vibo Valentia per l'esecuzione di 14 misure cautelari disposte nell'ambito di una inchiesta della Dda di Catanzaro su quattro omicidi e due tentati omicidi commessi nel vibonese nell'ambito di scontri tra le cosche della zona.
    Il primo delitto è quello dell'assicuratore di Longobardi, frazione di Vibo, Michele Palumbo, ucciso la sera dell'11 marzo 2010 davanti alla sua abitazione mentre si trovava in compagnia delle figlie.

Appena scesi dall'auto, un commando che aveva scavalcato il muro di cinta, entrò in azione uccidendo l'uomo ritenuto il braccio destro nella zona di Vibo e delle frazioni costiere del boss Pantaleone Mancuso, alias "Scarpuni" a capo dell'ala armata della consorteria di Limbadi.