Schifani, "cercare equilibrio nei rapporti con Corte Conti"

 

"Nel delicato rapporto tra controllore e controllato, che deve dinamicamente tendere alla continua ricerca di un punto di equilibrio, occorrerebbe privilegiare procedure collaborative e di confronto preventivo in cui le diverse esigenze possano trovare sintesi.

In tal senso, assumono particolare rilievo e vanno indubbiamente incentivate le funzioni consultive svolte dalla Corte dei conti in materia di interpretazione di norme di contabilità e finanza pubblica, con il rilascio di pareri relativi a questioni di carattere generale, con esclusione di ogni valutazione di atti o casi specifici, che determinerebbe una non consentita ingerenza della Corte nella concreta attività delle amministrazioni pubbliche".

"Nel delicato rapporto tra controllore e controllato, che deve dinamicamente tendere alla continua ricerca di un punto di equilibrio, occorrerebbe privilegiare procedure collaborative e di confronto preventivo in cui le diverse esigenze possano trovare sintesi.

In tal senso, assumono particolare rilievo e vanno indubbiamente incentivate le funzioni consultive svolte dalla Corte dei conti in materia di interpretazione di norme di contabilità e finanza pubblica, con il rilascio di pareri relativi a questioni di carattere generale, con esclusione di ogni valutazione di atti o casi specifici, che determinerebbe una non consentita ingerenza della Corte nella concreta attività delle amministrazioni pubbliche".