Putin, 'in Italia non c'è russofobia da cavernicoli'

 

Mosca potrebbe reagire all'uso da parte di Kiev di missili occidentali contro il suo territorio fornendo a sua volta le stesse armi "nelle regioni del mondo da dove verranno sferrati attacchi sensibili a siti di quei Paesi che forniscono armi all'Ucraina", vale a dire della Nato.

Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin rispondendo a una domanda dell'ANSA durante un'intervista ad alcune delle principali agenzie internazionali.

Questo, ha aggiunto, potrebbe portare a "problemi molto seri".  

"Vediamo che la posizione dell'Italia (verso la Russia) è più contenuta rispetto ad altri Paesi europei e notiamo questo in modo adeguato".

Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin rispondendo a una domanda dell'ANSA durante un'intervista con alcune delle principali agenzie internazionali.

"In Italia - ha aggiunto Putin - non si diffonde una russofobia da cavernicoli e lo teniamo in considerazione. Noi speriamo che quando la situazione riguardo all'Ucraina comincerà a stabilizzarsi, riusciremo a ristabilire relazioni con l'Italia forse anche più velocemente che con qualche altro Paese". 

Se gli Stati Uniti smetteranno di fornire armi all'Ucraina, "il conflitto finirà nel giro di due o massimo tre mesi".

Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un'intervista con l'ANSA e altre agenzie internazionali.